Mentre Viareggio si tiene un circuito autostradale nella piazza della stazione, piazza Dante, (vedi articolo e foto sotto), a Rimini pedonalizzano la Piazza della Stazione:

Qui abbiamo parlato di piazzale Dante com’era prima dei lavori di ristrutturazione e aggiornamento. Frutto di 30 anni di cattiva urbanistica viareggina, purtroppo con i recenti lavori ha visto pochi miglioramenti dal punto di vista di viaggiatori, pedoni, ciclisti.
Strano, perché è il piazzale di una Stazione Ferroviaria, non una circonvallazione…
Invece è disegnata come se fosse una mini circonvallazione automobilistica intorno alle aiuole centrali, con due lunghi rettilinei (uno addirittura a due corsie) che incoraggiano le auto a correre (per arrivare più velocemente all’inevitabile prossima strozzatura urbana).
Dei passaggi pedonali, l’unica cosa positiva che si può dire è che sono stati ridipinti di fresco.
Oltre all’assenza di considerazione per il confort dei pedoni, nella piazza manca totalmente qualsiasi attenzione al problema della ciclabilità, il che nel 2014, nel piazzale di una stazione, è piuttosto grave, anche considerando che probabilmente progettazione e delibere sono state fatte nel 2013 o prima. Ma non è la prima volta che i sindaci di Viareggio degli ultimi 40 anni si dimenticano delle bici e dei pedoni. È un’abitudine regolare che il sindaco attuale ha promesso di correggere. Solo promesso, per ora.
Per il resto la piazza resta un luogo concepito prioritariamente per le auto con poche concessioni per gli utenti deboli: i pedoni e le biciclette.
Il che è assurdo visto che, essendo la piazza della Stazione, per logica e funzionalità dovrebbero essere privilegiati gli utenti in quest’ordine:
- Viaggiatori e turisti
- Taxi e mezzi pubblici
- Lavoratori e studenti pendolari
- Disabili, genitori con passeggini, bambini, anziani
- Altri pedoni in genere (compresi gli automobilisti che dopo aver parcheggiato regolarmente, si spera, vanno in stazione per intraprendere un viaggio in treno o per accogliere qualcuno)
- E infine, solo per ultime, le auto private in transito
Invece piazza Dante è organizzata prima di tutto per velocizzare le auto in transito, e solo secondariamente per i viaggiatori. Come se un supermercato decidesse di ostacolare l’accesso dei clienti per favorire il transito veloce delle auto intorno a sé.
La stazione è il biglietto da visita di una città per molti turisti, particolarmente quelli stranieri. Il biglietto da visita di Viareggio è, ancora oggi, brutto, poco leggibile e pieno di errori di ortografia.






Da notare che nelle foto, scattate in una mattina d’agosto di bel tempo, quindi in alta stagione, non si vedono pedoni ma solo auto, biciclette e moto, rendendo le scene un po’ spettrali.
Per fare un confronto, l’aspetto della piazza intorno al 1940, quando la stazione era stata appena costruita.
